C r i s u l i n a


giovedì, aprile 29
 

Gioca jouer (è un giogo-giogo)

Sto faticosamente terminando "mele bianche" di Jonathan Carrol. Nel tentativo di salvare qualcosa di questo libro, che nelle prime 150 pagine mi ha entusiasmata ed ora mi annoia profondamente, ho pensato di rispondere ad un giochino in esso contenuto.
Di solito non mi piacciono i giochini ma non so perchè queste 5 domande mi hanno fatto venir voglia di rispondere:

1) Quali tre pasti del tuo passato vorresti rifare?
colazione: la colazione al Cafè de Musèe di Grasse. Spremuta, croissant, pane burro e marmellata, cappuccino e tantissima tranquillità, una volta tanto.
pranzo: in auto, in viaggio con una tavoletta di Milka soufflè divisa in due. A volte ci vuole poco per stare bene.
cena: la cena al Cocon di Tourrettes Sour Loup. Non tanto per il cibo (nulla di eccezzionale, unito al fatto che quella sera non avevo per niente fame a causa della merenda a base di tre quarti di torta al cioccolato ed amarene fatta nel pomeriggio) ma per il fatto che in quel graziosissimo, microscopico ristorante da meno di trenta coperti ci fossimo solo noi due e la cuoca-tuttofare abbia cucinato solo per noi davanti ai nostri occhi come se fossimo ospiti a casa sua.
2) Quali due oggetti vorresti possedere ancora?
Un fischietto che era una sorta di richiamo per (credo) anatre al quale ero molto affezzionata. Un giorno mio padre decise (senza interpellarmi) di regalarlo a mio zio.
I cd che mi hanno rubato anni fa.
3) Quale azione vorresti ritirare o cancellare dalla tua vita?
L'aver lasciato ai miei genitori, in un periodo delicato della nostra vita familiare, l'assurdo potere di decidere anche per me e di danneggiare parecchio il resto della mia vita. Se fossi stata meno scema ed avessi avuto un po' più di palle allora, forse adesso sarei un po' più felice ed un po' più realizzata.
4) Quale persona vorresti rivedere?
Eleonora, la mia compagna di banco e migliore amica delle elementari. Io a metà delle 5° ho cambiato casa e quindi scuola, per un un paio d'anni le nostre due famiglie sono rimaste in contatto poi loro sono spariti nel nulla. Vorrei tanto vederla adesso che è "grande".
5) Quale esperienza vorresti poter rifare?
Vorrei rivivere il periodo in cui frequentavo l'Università ma con la lucidità e la determinazione che allora non avevo.















alto&basso di crisulina | 00:05 | commenti (17)


domenica, aprile 25
 
Atto di coraggio: vado a farmi la doccia ed esco (con chi non mi merita ).
alto&basso di crisulina | 19:19 | commenti (10)


giovedì, aprile 15
 

esserino


Questo esserino sceglie umani che hanno paura di tutto.
Ci sono umani che negano fortemente di avere paura e generalmente
sono quelli più paurosi.
L’esserino 112 aiuta ad essere tenaci, e le paure che sembrano gigantesche e insormontabili si trasformano in piccole paure facili da dimenticare.



SE IL BABAU TI FA TERRORE, NON ESITARE A STRINGERMI AL CUORE

esserino per chi ha paura di tutto
è alto circa 30 cm
è largo 15
ha i denti
il cuore di pietra o
di campanaccio
ha gli occhi di bottoni
predilige i colori scuri.

Lui è il mio azzeccatissimo esserino. Ognuno può trovare il suo QUI nella sezione ESSERINITEST.





















alto&basso di crisulina | 01:10 | commenti (24)


mercoledì, aprile 14
 

Coltellate al fegato

Ma tra tutte le città che c'erano proprio a Genova dovevano venire a girarlo il nuovo spot idiota della Mc Donald's???

alto&basso di crisulina | 01:13 | commenti (8)


lunedì, aprile 12
 

Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi?
No, a casa mia no: Natale con i miei e Pasqua...pure.
Oggi a casa dello zio. Della Pasqua non gliene frega niente a nessuno ma, alla fine, è una delle poche occasioni per stare un po' insieme.
Mia cugina ha 16 anni ed è un po' stordita (ereditario). E' anche un po' zoccoletta (ereditario?) e vuol fare a tutti i costi la fighetta adulta/donna vissuta. Ha comunque voluto l'uovo di cioccolata. L'ha aperto e se l'è magnato tutto: poi si lamenta che ha il culo grosso!
Questa sera, intorno alle 22, eravamo sedute sul divano come due carciofe davanti alla televisione, mi gurda e dice "Ma poi a Pasqua cos'è che si festeggia?"
L'ho adorata!

P.S.: Auguri a tutti coloro che mi hanno fatto gli auguri.






alto&basso di crisulina | 00:39 | commenti (6)


giovedì, aprile 08
 
Vado a tagliarmi i capelli che è meglio. Sì, sì è meglio!
alto&basso di crisulina | 10:54 | commenti (16)


giovedì, aprile 01
 

Indovina chi viene a cena?

L'altro giorno dopo aver letto questo post ho riflettuto, brevemente, sul mio modo di stare a tavola:
1) appoggio sempre uno o più gomiti sul tavolo (e questo, lo so, non è molto chic);
2) riesco sempre e comunque a rifilare almeno un calcio a qualcuno (o a più) dei commensali;
3) non faccio rumori strani mentre mangio, non biascico, non rosicchio come un criceto (il peggio deve ancora venire);
4) io la pizza la mangio con le mani. E su questo non si discute;
5) non parlo mentre mastico. O mangio o parlo. Le due cose insieme no;
6) non so arrotolare gli spaghetti sulla forchetta senza l'aiuto di un cucchiaio. Il mio fidanzato trova vergognosa nonchè riprovevole questa mia abitudine, un mio amico dice che è un gesto rivelatore delle mie origini terruncielle, io mi limito a mangiare la pasta nell'unico modo che so;
7) quando mangio i dolci avrei voglia di leccare il piatto, la coppetta, il qualunque contenitore che li conteneva. Al ristorante, non vista, ci passo un dito dentro e poi lo lecco;
8) non so raccattare le cose dal piatto e, ogni tanto, mi aiuto con un dito (e di questo fatto mi vergogno infinitamente). Purtroppo è un gesto involontario ed automatico : mi accorgo di averlo fatto quando ormai è troppo tardi. Il mio fidanzato non ha mai proferito parola a tal proposito: mi aspetto che prima o poi esploda in una scenata isterica;
9) mi piacciono i cibi piccanti ma ho una soglia di sopportazione molto bassa: divento paonazza, inizio a tossire convulsamente e bevo come un cammello;
10) in realtà bevo sempre come un cammello (tanta acqua, poco vino, solo se rosso) e poi restituisco subito al mondo ciò che ho bevuto. Una cena con me consiste nel vedermi costantemente andare avanti e indietro dal tavolo alla toilette;
11) se una cosa mi fa schifo la devo sputare immediatamente, non importa dove sono e con chi sono (la povera Dani-Umichan ne ha le prove: mi ha visto sputare la tapioca!);
12) ogni tanto non mi regolo con i bocconi e mi riempio troppo la bocca, mastico per un'ora e assumo espressioni che non presumevo i miei muscoli facciali potessero donarmi (se non mi vergognassi tremendissimamente a questo punto metterei un link ad una mia foto in cui mentre ingollo un pezzetto di goffres sembro "l'urlo" di Munch);
13) non mi sporco mai a tavola: sporco gli altri (facendo schizzare il sugo mentre arrotolo gli spaghetti) e sicuramente riempio di patacche la tovaglia;
14) posiziono i bicchieri sempre nel posto sbagliato quindi inesorabilmente cadono e ovviamente lo fanno quando sono pieni di un bel vinello rosso. I camerieri non sanno neanche fingere di non essersi incazzati per lo spiacevole inconveniente. Insomma dove arrivo mi faccio ben volere!
15) a fine pasto prendo sempre il caffè (dec) e quando ho finito di berlo piazzo il cucchiaino dentro la tazzina. Qualcuno (non faccio nè nomi nè cognomi) mi rimprovera sempre per questo, ma io non ne vedo la gravità.
















alto&basso di crisulina | 00:42 | commenti (16)